Special project # 11, The Legacy of Allan Kaprow by Pasquale Polidori

Climate Art in mostra a New York

by Arshake |     31 ottobre 2013

Aaron Koblin

Dati relativi al clima e ai suoi cambiamenti si prestano a diventare materia di creazione per artisti che li elaborano e li visualizzano attraverso software appositamente disegnati. Il clima è il soggetto e l’oggetto della mostra «Climate Art: New Ways of Seeing Data / Arte e Clima, nuovi modi di visualizzare i dati» realizzata da IMC Lab + Gallery, una realtà newyorkese che dal 2001 supporta artisti che utilizzano le tecnologie in termini creativi e che amano mescolare la tangibilità degli oggetti con l’intangibilità degli spazi virtuali.

Dalla scelta tematica e metodologica di questa mostra emergono due aspetti molto importanti del rapporto tra arte, vita e mondo tecnologico: l’attenzione dell’arte verso i cambiamenti climatici e la loro visualizzazione attraverso i dati e la loro organizzazione in mappature tematiche. Diversi sono gli artisti negli anni che hanno fatto del clima il soggetto del loro lavoro in un interesse cresciuto esponenzialmente con la minaccia ecologica del global warming.

Questa mostra prende in esame il lavoro di artisti riconosciuti per aver eletto il software a loro strumento di espressione creativa: Ursula Endlicher, Ben Fry, Aaron Koblin, Nathalie Miebach, Camille Seaman, and Karolina Sobecka sono gli autori in questione. Le loro elaborazioni visive sono qui chiamate a misurare e visualizzare i fenomeni climatici rendendo visibili le logiche ambientali e materializzando, così, una delle parti invisibili dell’ecosistema a cui apparteniamo e sul quale ogni nostra azione agisce sulla sua interezza.

Digital Climate Art è un termine ormai legittimato, utilizzato più volte dallo scienziato e astrofisico Roger Malina, per appellarsi all’urgenza di formare una comunità di artisti e di scienziati che operino assieme nella direzione di una consapevolezza ecologica e che possano così contribuire a formare un nuovo immaginario culturale.

Climate Art: New Ways of Seeing Data è curato da Isabel Walcott Draves, fondatrice di LISA (Leaders in Software and Art) ed è parte di MARFA Dialogues /NY che trasforma la città di New York nei due mesi di ottobre e novembre in un teatro per attivisti ambientali e sperimentazioni artistiche.

Climate Art: New Ways of Seeing Data, IMC Lab + Gallery, October 12 – November 27, 2013, 56 W 22nd St, 6th Fl , New York, New York 10010


Immagini
1 (cover) Ben Fry, Powering The World, 2012, capitalized software
2 Aaron Koblin, Further Flight, 2005

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