Special project # 12, Verba Volant, scripta manent by Guido Segni

Jack Sal. Photography & Technology

by Arshake |     12 febbraio 2018

 

Dopo Jack Sal. Fotogenic Nan Sen, prima mostra personale dell’artista minimalista concettuale alla Roonee 247 fine arts gallery di Tokyo nel 2011, dove erano stati esposti una serie di cliché-verre con la presentazione del grande fotografo giapponese Eikoh Hosoe in cui  il lavoro di Sal viene descritto in termini di utilizzo delle “più primitive tecniche fotografiche (“fotografia” come “pittura della luce”), unite all’espressività moderna nel senso di “cercatore della verità”, il nuovo appuntamento è con Photography & Technology che offre una selezione di polaroid degli anni Settanta.

L’artista statunitense comincia ad interessarsi alla fotografia alla fine degli anni Sessanta, utilizzando la macchina fotografica comprata dal padre in Germania nell’immediato dopoguerra; successivamente studia al Philadelphia College of Art e all’Art Institute of Chicago con i maestri della Scuola del New Bauhaus di Chicago Ray K. Metzker e Ken Josephson.

A partire dal 1972 egli realizza una serie di lavori con la Polaroid SX-70 traducendo in materia il mondo esterno, per poi passare ad esplorare il corpo femminile e gli spazi interni, dimostrando così che il legame con il mondo fisico è sottile ma profondo, anche nel suo stato più astratto.

Dai primi anni ’80 le sue opere fotografiche vengono incluse in mostre presso il MOMA – Museum of Modern Art di New York, il Detroit Institute of the Arts, la Light Gallery di New York, lo Smithsonian Institute di Washington, la Photographers Gallery di Londra, l’International Center of Photograhy/ICP di New York e sono stati oggetto di una mostra personale al Museo Internazionale della Fotografia/ George Eastman House di Rochester. Nel 2009 hanno fatto parte della collettiva The Edge of Vision all’Aperture Foundation di New York (a cura di Lyle Rexer).

Negli anni ‘80 si occupa del linguaggio fotografico anche come curatore di mostre presso la Light Gallery di New York (Sol LeWitt Photographs 1985 ed altre) e collabora con Mary Virginia Swanson al lavoro di archivio delle foto dell’Agenzia Magnum (1984). Dal 1978 al 1995 insegna fotografia e arti visive all’ICP di New York, New York University, School of Visual Arts, Rutgars University.


Jack Sal. Photography & Technology, Roonee 247 fine arts gallery, Chuo-ku, Tokyo, Giappone

immagini(cover 1)  Jack Sal, Photography & Technology, invito (2) polaroids nello studio di Jack Sal, New York 2010, photo: Manuela De Leonardis (3-4-5) Jack Sal, «Polaroid – No Titled  1973-1976», Courtesy of the artist.

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