Special project # 11, The Legacy of Allan Kaprow by Pasquale Polidori

TEMPO IMPERFETTO

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L’attualità inesauribile del passato e, assieme, la transitorietà di un presente che diviene fin troppo facilmente rovina. In questa tensione costante si definisce un tempo, il nostro, plurale e anacronistico, una condizione poststorica dove alla passione per il museo, al trionfo dell’archivio – «là dove le cose cominciano», secondo Derrida – corrisponde il rapido consumo di ogni stabile cronologia, la molteplicità dei racconti, l’estensione universale, orizzontale della tag, frutto di una tensione, di un’euforia, persino, «inebriante o allucinogena» (Fredric Jameson). È questo il complesso scenario sul quale la Fondazione Filiberto Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea intende riflettere attraverso un articolato progetto critico ed espositivo che pone l’accento non tanto sull’opera conclusa quanto sul processo, sul tempo che ogni operazione artistica mette in questione e interroga in un luogo specifico e denso di significati quale il Museo.
Tempo Imperfetto. Sguardi presenti sul Museo Archeologico Provinciale di Salerno è il titolo scelto per il ciclo di mostre che, realizzato grazie alla collaborazione della Provincia di Salerno e al sostegno del Comune di Salerno, enti fondatori della Fondazione Filiberto Menna, con il patrocinio del DISPAC – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, verrà accolto da maggio fino a novembre 2014 negli spazi prestigiosi del Museo Archeologico Provinciale, uno dei luoghi più densi e carichi di significato del centro storico di Salerno.

Tempo imperfetto • Project
Il progetto, con il quale la Fondazione Menna apre il ciclo di iniziative per intende festeggiare il suo ventesimo anno di attività, è curato da Antonello Tolve e da Stefania Zuliani e propone lavori inediti di cinque artisti italiani di respiro internazionale – Elena Bellantoni, Fabrizio Cotognini, Giulia Palombino, Gian Maria Tosatti e Ivano Troisi –  realizzati in dialogo con le importanti collezioni del Museo e con la sua luminosa architettura, ridisegnata con grande sensibilità dall’architetto Ezio De Felice negli anni Sessanta del Novecento.

Verranno quindi proposti cinque successivi interventi artistici pensati per l’occasione, temporanee mutazioni estetiche tese a rileggere il passato e ad interagire con lo spazio espositivo dando forza di opera all’imperfezione stessa del tempo, alle sue declinazioni e alle sue inafferrabili eterogeneità. Le installazioni saranno quindi tutte realizzate rigorosamente in situ dagli artisti, che attraverso linguaggi differenti – dal video alla fotografia, della pittura al ready made, dall’installazione all’estroflessione performativa – proporranno la lettura di un contesto (quello del museo, appunto) che è luogo di conservazione e, nel contempo, di produzione della memoria, spazio pubblico che vive della relazione con la comunità, nel dialogo con i visitatori che sempre più sono al centro del sistema espositivo.

In coincidenza con l’inaugurazione delle singole mostre, ogni artista sarà coinvolto in una conversazione critica dedicata alla sua ricerca e alle ragioni che hanno guidato la realizzazione del progetto per il Museo Archeologico Provinciale.

Attività didattiche destinate ai bambini delle scuole elementari e curate dalla Fondazione Filiberto Menna (responsabile Silvia Vicinanza) in collaborazione con l’associazione ARTEXA, accompagneranno il progetto espositivo.

A conclusione del ciclo di mostre, una tavola rotonda coinvolgerà critici, storici dell’arte e dell’architettura, archeologi e artisti, chiamati a discutere aspetti e questioni legate al rapporto tra l’antico e l’arte del presente. In questa occasione verrà presentato anche il volume che raccoglierà i materiali critici e la documentazione degli interventi realizzati nell’ambito del progetto Tempo imperfetto (edizioni della Fondazione Filiberto Menna). dal comunicato stampa.


Tempo Imperfetto. Sguardi presenti sul Museo Archeologico Provinciale di Salerno. 
LA PRESENZA DELL’ANTICO/ I linguaggi del contemporaneo in dialogo con l’archeologia/ Giornata di Studi | novembre 2014.
Calendario:
FABRIZIO COTOGNINI • 17.05 – 7.06.2014
GIULIA PALOMBINO • 11.06 –   11.07.2014
ELENA BELLANTONI • 16.07 – 6.09.2014
GIAN MARIA TOSATTI • 10.09 – 10.10.2014
IVANO TROISI • 15.10 – 15.11.2014