Fino al 25 dicembre 2025 sarà possibile ascoltare l’installazione sonora The Mute Echoes of a Great Sound Sculpture—The Campanone of St. Peter’s, dell’artista americano Bill Fontana, allestita all’interno della Basilica di San Pietro a Roma.
L’opera, realizzata con il sostegno del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, fa parte dei capolavori che da sempre rendono la Prima Basilica della Cristianità un luogo di straordinario valore spirituale e culturale.
Curata da Umberto Vattani e Valentino Catricalà, l’installazione utilizza tecnologie avanzate per amplificare le impercettibili vibrazioni del Campanone di San Pietro, trasformandole in un’esperienza sonora coinvolgente. Grazie a sensori di nuova generazione e a un sofisticato sistema di dodici altoparlanti, i visitatori vengono accolti nel portico della Basilica dai suoni nascosti del Campanone, simbolo del Cristianesimo.

L’opera si propone come messaggio di pace e fratellanza nel contesto del Giubileo 2025. Bill Fontana, pioniere dell’arte sonora, ha trasformato i suoni naturali in opere d’arte e, in collaborazione con l’IRCAM di Parigi, ha reso udibili le vibrazioni del Campanone. Per la prima volta, un’installazione di arte contemporanea è ospitata nel portico di San Pietro, trasformando il Campanone in un simbolo di dialogo globale, dove il silenzio diventa un linguaggio universale di speranza e unità tra i popoli.
Il progetto è promosso dalla Venice International University—VIU e sostenuto da Enel, Gruppo FS Italiane e Meyer Sound. L’installazione è stata presentata anche in Giappone, in occasione dell’Expo Italia 2025 Osaka, all’interno del Padiglione Vaticano nel Padiglione Italia.
Qui i visitatori hanno potuto immergersi nel “suono muto” del Campanone di San Pietro: non i rintocchi che si sentono solo tre volte all’anno – Natale, Pasqua e la festa dei Santi Pietro e Paolo – ma quella voce profonda e costante che vibra anche quando la grande campana tace.
Bill Fontana, a cura di Umberto Vattani e Valentino Catricalà, promosso dalla Venice International University-VIU, con il sostegno di Enel, Gruppo FS Italiane e Meyer Sound,Basilica di San Pietro (portico), fino al 25.12.2025
immagini (tutte): Bill Fontana, “Gli echi muti di una grande scultura sonora”, 2025, Basilica di San Pietro, crediti/Credits Bill Fontana
Bill Fontana (nato il 25 aprile 1947 a Cleveland, Ohio) è un compositore e artista multimediale statunitense, riconosciuto a livello internazionale per i suoi esperimenti pionieristici nel campo dell’arte sonora. Dagli anni ’70, Fontana utilizza il suono come mezzo scultoreo per interagire e trasformare la percezione degli spazi visivi e architettonici. Ha realizzato sculture sonore e progetti radiofonici per musei e organizzazioni di trasmissione in tutto il mondo. Le sue opere sono state esposte in istituzioni prestigiose come il Whitney Museum of American Art, il San Francisco Museum of Modern Art, il Museum Ludwig di Colonia, il Post Museum di Francoforte, i Musei di Storia dell’Arte e di Storia Naturale di Vienna, la Tate Modern e la Tate Britain a Londra, la 48ª Biennale di Venezia, la National Gallery of Victoria a Melbourne, l’Art Gallery of New South Wales a Sydney, il MAXXI a Roma e il MAAT a Lisbona. Fontana ha inoltre realizzato importanti progetti di arte sonora radiofonica per la BBC, l’Unione Europea di Radiodiffusione, l’Australian Broadcasting Corporation, National Public Radio, West German Radio (WDR), Radio Svedese, Radio France e la Radio di Stato Austriaca. Attualmente, sta lavorando a nuove commissioni per il Kunsthaus Graz, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili e la Biennale di Architettura di Venezia del 2018. Per Silent Echoes, ha lavorato con registrazioni effettuate sulla superficie della campana Emmanuel di Notre-Dame de Parigi, che ha superato il catastrofico incendio del 2019 nella cattedrale, e con quelle delle vibrazioni generate dallo scioglimento del ghiaccio sul ghiacciaio di Dachstein in Austria. Per ulteriori informazioni: resoundings.org.





























