Venerdì 22 maggio sarà presentato in Accademia di Belle Arti di Roma e negli spazi della Galleria dell’Accademia Cluster. Symphony of Data, un’installazione di data visualization e data sonification che prende forma da un progetto di ricerca scientifico-artistica avviato come un laboratorio aperto tra arte e scienza. Dati scientifici complessi relativi al bosone di Higgs, provenienti dall’esperimento ATLAS presso il Large Hadron Collider (CERN, Ginevra), sono stati trasformati in un’esperienza artistica. Il progetto sarà visibile la sera di Sabato 23 maggio, in occasione della Notte dei Musei di Roma.
Professori, studenti e ricercatori provenienti dall’Università Roma Tre e dall’Accademia di Belle Arti di Roma e da INFN, hanno costruito un dialogo nel tempo per trovare una modalità di restituzione visiva dei dati, muovendosi tra precisione scientifica e sensibilità artistica. I dati utilizzati sono quelli relativi al bosone di Higgs prodotto in associazione con un bosone W (la particella responsabile dell’interazione debole la cui teoria è stata formulata per la prima volta da Enrico Fermi) analizzati e pubblicati dall’esperimento ATLAS.
Dopo un periodo iniziale di ricerca, necessario per entrare nei rispettivi linguaggi e approcci, si è arrivati alla formalizzazione del progetto, declinata in un’installazione ambientale, combinazione di laser, video e suoni generativi. I dati scientifici sono stati restituiti in una coreografia visivo -sonora proiettata in tempo reale su uno schermo circolare che richiama idealmente una sezione dell’esperimento ATLAS o dell’LHC – il Large Hardron Collider di Ginevra.
Il linguaggio della fisica delle particelle e quello dell’arte si sono ritrovati con l’obiettivo comune di costruire un terreno di esplorazione e restituzione dei dati. Dati che gli scienziati interpretano utilizzando un linguaggio matematico, probabilistico e statistico astratto, sono traslati in forme e suoni, lasciando allo spettatore la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di unico, di vedere e sentire il bosone di Higgs e comprenderne intuitivamente il ruolo fondamentale che ha nella costruzione del cosmo.

Il progetto arriva ora in Accademia dopo una prima presentazione negli spazi di Roma Tre il 25 marzo 2006, nell’ambito della serie di conferenze al pubblico Fisica Incontra la città e si pone come un importante momento di confronto nella ricerca artistica, partendo dal suo inquadramento nell’ambito della data visualization e data sonification art, dove i dati diventano risorsa di espressione artistica, combinata ad un approccio analitico, tanto nella prima fase di indagine, quanto nel momento di restituzione, con tutte le sfide che la sua natura performativa comporta.
CLUSTER. Symphony of Data, Galleria dell’Accademia, Accademia di Belle Arti di Roma, Via Ripetta 222, 22-27.05.2026
22 maggio, ore 17.00 Conferenza | Aula Magna “Lea Mattarella”
A seguire, visita all’installazione di data visualization e data sonification | Galleria Contemporanea
23 maggio, ore 19.00-23.00 | Galleria Contemporanea
In occasione della Notte europea dei Musei sarà possibile visitare l’installazione dalle 19.00 alle 23.00
25-27 maggio, ore 16.00-19.00 | Galleria Contemporanea | Accademia di Belle Arti di Roma – via Ripetta, 222 | Ingresso gratuito
Progetto EAR – Enacting Artistic Research | Coordinatrice scientifica Beatrice Peria; Coordinatrice WP4 Dalma Frascarelli | Coordinamento artistico-scientifico Cristian Rizzuti (ABARoma), Biagio Di Micco (INFN) con Mauro Iodice, Michela Biglietti, Romano Orlandini, Federico Montereali (INFN e Università Roma Tre), con la collaborazione di Riccardo Torresi, Julian Alvarez (per la composizione sonora) | Hanno partecipato al progetto gli studenti Federico Tidei, Aurora Tittarelli, Giovanni Pio Appoloni, Lidia De Nuzzo, Maria Anita Vittori, Idea Carmosino, Federica Davide, Cristiano Mottola, Martina Morgia, Giorgia Carrara – Accademia di Belle Arti di Roma





























