L’8 settembre il REF2026 apre la settimana inaugurale della sua 41a edizione che accompagnerà la vita romana fino a Novembre con Sofia Nappi, coreografa affermatasi in tutto il mondo, il cui lavoro è stato ospitato da alcune delle più importanti compagnie e istituzioni internazionali. Insieme alla sua compagnia KOMOKO, apre il Festival con una serata che accosta la sua prima creazione, DODI, alla prima nazionale della nuova produzione CHORA – Il vuoto all’origine.
Il 9 settembre arriva la prima italiana di Non puoi contare l’infinito, la nuova composizione di Caterina Barbieri per orchestra, elettronica e voci, eseguita insieme a ONCEIM, la storica orchestra francese dedicata alla creazione, alla sperimentazione e all’improvvisazione musicale. Ad aprire la serata sarà Constellation di Christian Marclay, Leone d’Oro alla Biennale Arte di Venezia 2011 con l’opera, divenuta ormai un cult, The Clock.
Il 10 e l’11 settembre al Teatro India, Romaeuropa Festival e Short Theatre tornano a unire le forze per presentare, in prima italiana, L’echo, l’ultima creazione della coreografa franco-algerina Nacera Belaza. Un intenso duo che vede in scena l’artista stessa accanto a Valérie Dréville.
A chiudere la settimana inaugurale del REF2026 il 14 settembre è ancora l’incontro tra danza e musica con SUMMERLAND di Benjamin Millepied. Nato dal dialogo con la voce e la presenza della pop star francese November Ultra, lo spettacolo immagina un paesaggio etereo, luminoso e accogliente, abitato dalla cantante (per la prima volta dal vivo in Italia) insieme ai danzatori e alle danzatrici di Paris Danse. Parte delle celebrazioni del gemellaggio esclusivo Roma–Parigi, SUMMERLAND prende forma in uno spazio scenico essenziale, ispirato agli orizzonti infiniti di James Turrell, dove musica e movimento evocano un senso di serenità, intimità e condivisione.
(dal comunicato stampa)
Romaeuropa Festival 2026.
Vedi qui il sito per il programma aggiornato della settimana inaugurale e del programma completo fino al 22 novembre
immagini: (cover 1-2) SofiaNappi, «Chora», foto: FranziskaStrauss (3) Caterina Barbieri, foto, Gautier Pellegrin































