
Il 24 ottobre 2026, nell’ambito del Romaeuropa Festival, per una notte (dalle ore 21.00), gli storici spazi del Campo Boario, parte del complesso dell’ex Mattatoio di Testaccio, si accenderanno con COSTELLAZIONE BOARIO, una performance espansa che si estende dalla Pelanda, cuore del Romaeuropa Festival, fino ai padiglioni degli ex Fienili. Lungo la strada, installazioni di luce e sonore, videoproiezioni e azioni performative, accolgono il pubblico in un’area ricca di storia che oggi rivive di una vitalità rinnovata.
Il Campo Boario, progettato da Gioacchino Ersoch e costruito tra il 1888 e il 1891, era la grande piazza del mercato del bestiame: un luogo di lavoro, di scambi, di passaggi e di corpi, in un’area che, già a fine Ottocento, era considerata strategica per la Roma capitale. Dal 2014, è anche la casa dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che qui ospita una parte delle sue attività, in particolare quelle legate alle arti multimediali, alla grafica, alla fotografia e al video. Tra i più importanti esempi di archeologia industriale della città, è oggi al centro di un nuovo processo di rigenerazione, funzionando da cassa di risonanza tra le tracce del passato e i linguaggi del contemporaneo.
Le future generazioni dell’arte accenderanno i riflettori su questo luogo storico e porteranno in scena lavori realizzati fianco a fianco con i loro docenti: artisti, compositori, direttori d’orchestra e performer. Sono protagonisti dell’arte che, prima di tutto per passione, hanno coltivato la loro carriera artistica di pari passo all’insegnamento, costruendo un vero e proprio ponte intergenerazionale.
I nuclei del progetto sono curati dal direttore d’orchestra Pedro Alcalde, il designer Mauro Palatucci, l’artista multimediale Cristian Rizzuti e gli artisti visivi Maria Cristina Reggio e Luca Valerio, docenti dei corsi di Arti Multimediali e di Fotografia e Video. La performance che, dalle 21.30 alle 22.30, sarà realizzata nella suggestiva cornice del nuovo spazio espositivo della CrossinGallery, è curata dal duo artistico LU.PA (Lulù Nuti e Pamela Pintus), una partecipazione speciale dell’evento, con il coordinamento dell’artista Elena Bellantoni.
Si tratta di un incontro tra generazioni, con un luogo storico e tra due istituzioni, il Romaeuropa Festival e l’Accademia di Belle Arti di Roma che da quasi dieci anni hanno trovato punti di sinergia, ogni anno in una direzione diversa. Quest’anno con un progetto interdisciplinare modulato tra istituzioni e spazi, e formulato attraverso un’importante apertura sul territorio urbano, assieme ad artisti di fama internazionale.
Tra installazioni, performance e videoproiezioni, la serata culmina nel DJ set di Work in Progress e DJ Cot Rock (WeLoveRadio).
Costellazioni Boario. Visitate qui, il link al sito del Romaeuropa Festival per il programma aggiornato degli eventi
.





























