Oggi, lunedì 22 settembre, inaugura a Roma un importante appuntamento che lega il territorio romano alla scena internazionale, il Film Flaminio Festival dedicato ai giovani talenti e al futuro sostenibile che quest’anno è alla XII Edizione (22/25 settembre 2025).
Penato come vetrina di giovani talenti e come laboratorio di idee e visioni trans-generazionali nella continuità tra istituzioni e comunità, il festival è ospitato al Cinema Arena Tiziano, un luogo iconico di un quartiere dove MAXXI e Aditorium di Roma, oltre ad essere importanti istituzioni di respiro internazionale dedicate alla trasversalità delle arti, sono stati importanti motori di riqualificazione del quartiere, un’area prima destinata ad ospitare strutture militari.
presidente di giuria e anima del Festival è il maestro della fotografia Sergio Salvati è, la cui passione e visione hanno contribuito a renderlo un appuntamento unico per i giovani cineasti.
Il (vicino) Museo MAXXI ha avviato una collaborazione con l’introduzione del Premio Speciale MAXXI corto per la fotografia, voluto fortemente da Margherita Guccione, direttrice scientifica del progetto Grande MAXXI.
La giuria è guidata da Enrico Giovannini, economista e direttore scientifico dell’ASviS, simbolo dell’impegno per l’Agenda 2030 e la sostenibilità, e affiancata da personalità di spicco come Giuditta Albanese della Treccani, che assegnerà il Premio Treccani al Miglior Corto Scuola.
Il Festival, patrocinato da Regione Lazio, Comune di Roma e II Municipio, prenderà il via lunedì 22 settembre al Cinema Arena Tiziano con l’incontro con Tony Saccucci, regista de Il pugile del Duce – La vittoria contro il razzismo. Seguirà la proiezione dei primi cinque cortometraggi in concorso, che saranno votati direttamente dal pubblico in sala.





























