Dal 13 al 15 maggio, il Museo MACRO a Roma ospita un programma tra arte, scienza e moda di eccezionale qualità, proseguimento del più ampio progetto pluriennale Experiments in Fashion and Art, avviato da Dobrila Denegri nel 2024, con l’obiettivo di portare a Roma pratiche e ricerche che stanno innovando la moda in chiave radicale e sostenibile.
Il progetto è articolato in conferenze, workshop, screening, talk, presentazioni e installazioni e riunisce a Roma alcune delle voci più innovative della ricerca internazionale sulla moda sperimentale, chiamate a riflettere sulle possibilità aperte dall’intelligenza artificiale, dai materiali avanzati e dalle tecnologie emergenti, mettendo in discussione i confini della disciplina e il ruolo del designer nel presente.
Il titolo Science Fashion richiama volutamente l’immaginario della science fiction: le pratiche dei creativi coinvolti si collocano infatti in uno spazio di confine tra ricerca scientifica e visione, affrontando con approcci radicali questioni urgenti come l’ambiente, il cambiamento climatico, l’energia e la coesistenza tra specie.
Il programma si sviluppa in quattro sezioni tematiche — rinnovamento, dematerializzazione, interazione e recupero — e propone una riflessione che non mira alla definizione di nuove tendenze, ma a una trasformazione profonda del modo in cui la moda viene concepita, prodotta e interpretata. In questa prospettiva, la moda si estende oltre la dimensione dell’indossabile: alcune ricerche esplorano la virtualità pura, svincolata dal corpo e dalla materia, mentre altre sperimentano nuove forme di materialità, combinando principi naturali e conoscenze tecnologiche in sistemi intelligenti e adattivi. Altre ancora indagano l’integrazione tra abito e tecnologia o pongono al centro pratiche collaborative e modelli di co-creazione.
Pensato come uno spazio di confronto tra prospettive diverse – anche divergenti – Science Fashion si configura come una piattaforma di riflessione sul futuro della moda non solo in ambito produttivo, ma anche educativo, coinvolgendo discipline come design, arte e fashion studies.
Per l’edizione 2026, Roma ospita per la prima volta protagonisti internazionali che stanno ridefinendo i confini della moda attraverso scienza e tecnologia. Tra questi, Adi Gil del collettivo newyorkese threeASFOUR, in dialogo con Gloria Maria Cappelletti, esplora le possibilità della moda nel multiverso; il designer danese Jens Laugesen e i croati Silvio Vujičić e Miro Roman presentano ricerche sviluppate a partire da un uso critico e creativo dell’intelligenza artificiale.
Accanto a loro, figure di riferimento nella formazione, come l’austriaca Ute Ploier e l’olandese Elisa van Joolen, riflettono sul futuro dell’educazione nella moda insieme alle principali accademie romane. Sarà presentato il pluripremiato film documentario Dust to Dust, dedicato alla sperimentazione di nuovi materiali condotta dal designer giapponese Yuima Nakazato.
Il progetto si sviluppa anche attraverso momenti formativi e partecipativi: il 12 maggio, la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, ospita due workshop aperti agli studenti con ChrisWna Dörfler e Giulia Tomasello; il 14 maggio, al MACRO, Romana Andò cura una sessione collettiva di brainstorming dal Htolo “La svolta digitale nella formazione nel settore della moda: sperimentazione, tradizione e nuove prospettive”.
L’iniziativa è realizzata con il supporto di istituzioni internazionali, tra cui il Ministero federale per le arti, la cultura, il servizio pubblico e lo sport della Repubblica d’Austria e il Forum Austriaco di Cultura Roma; il Ministero della Cultura e dei Media della Croazia; la Danish Arts FoundaHon e la Danish Academy in Rome; FASHIONCLASH (Maastricht); Sapienza Università di Roma e UnitelmaSapienza; NABA, Nuova Accademia di Belle Arti; University of Art and Design Linz; Arizona State University; Accademia di Belle Arti di Catanzaro e Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam.
(dal comunicato stampa)
Science Fashion, a cura di Dobrila Denegri, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, 12-15.05.2026
Visit here the website for the complete program
Tutte le attività le sono a ingresso libero e si svolgono in lingua inglese
@EXPERIMENTS.FASHION.ART
Per questa edizione, il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo ed è realizzato in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e Macro – Museo d’arte contemporanea di Roma, che conferma l’attenzione verso la ricerca interdisciplinare e il dibattito contemporaneo.
immagini: (cover 1) Giulia Tomasello Future Flora, Central Saint Martins (Londra) Credits- Giulia Tomasello (2) People Carry People (Mensen dragen Mensen), a cura di FASHIONCLASH (3) Galina Mihaleva per GALINACOUTURE “Global Nomad” Collection di stampe 3D su tessuto, 2018 (4) Collezione creata dagli studenti di Fashion & Technology presso l’Università di Linz, foto di Anna Breit. (5) ThreeASFOUR FW2023 “Parallel Universe”, foto di Petros Kouiouris

































