Your browser does not support the video tag.
Raffaele Fiorella - Corteo
  • © ARSHAKE | ISSN 2283-3676
  • CONTATTI
  • Login
Arshake
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
    • All
    • Focus
    • Interview
    • News dal Passato
    Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche

    Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche

    Die schöne Magelone al Romaeuropa Festival 2026

    Eun-Me Ahn al Romaeuropa Festival 2026

    Eun-Me Ahn al Romaeuropa Festival 2026

    Retooling: Arte, ecologia e adattamento climatico

    Retooling: Arte, ecologia e adattamento climatico

    In dialogo con Tommaso Cherubini

    In dialogo con Tommaso Cherubini

    Design Talks al Romaeuropa Festival

    Design Talks al Romaeuropa Festival

  • FRAME
    FRAME > GHOST FONT

    FRAME > GHOST FONT

    FRAME > 2,977 Lights Over New York Harbor

    FRAME > 2,977 Lights Over New York Harbor

    FRAME > thelastdollar.art

    FRAME > thelastdollar.art

    FRAME > FLOOR 796

    FRAME > FLOOR 796

    FRAME > In a landscape

    FRAME > In a landscape

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > Resonant

    FRAME > Resonant

    FRAME > City

    FRAME > City

    FRAME > Magnetism

    FRAME > Magnetism

  • VIDEO POST
    VIDEO POST > Cortical Echoes

    VIDEO POST > Cortical Echoes

    VIDEO POST > Musical Road

    VIDEO POST > Musical Road

    VIDEO POST > TV cathodique, aquarium (2026)

    VIDEO POST > TV cathodique, aquarium (2026)

    VIDEO POST > SLOW-MOTION CAR CRASH

    VIDEO POST > SLOW-MOTION CAR CRASH

    VIDEO POST > Showrunners

    VIDEO POST > Showrunners

    VIDEO POST > Reality is Out

    VIDEO POST > Reality is Out

    VIDEO POST > MIZU

    VIDEO POST > MIZU

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > The Prayer

  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • COSTELLAZIONE BOARIO
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE
  • it IT
  • en English
No Result
View All Result
Arshake
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
    • All
    • Focus
    • Interview
    • News dal Passato
    Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche

    Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche

    Die schöne Magelone al Romaeuropa Festival 2026

    Eun-Me Ahn al Romaeuropa Festival 2026

    Eun-Me Ahn al Romaeuropa Festival 2026

    Retooling: Arte, ecologia e adattamento climatico

    Retooling: Arte, ecologia e adattamento climatico

    In dialogo con Tommaso Cherubini

    In dialogo con Tommaso Cherubini

    Design Talks al Romaeuropa Festival

    Design Talks al Romaeuropa Festival

  • FRAME
    FRAME > GHOST FONT

    FRAME > GHOST FONT

    FRAME > 2,977 Lights Over New York Harbor

    FRAME > 2,977 Lights Over New York Harbor

    FRAME > thelastdollar.art

    FRAME > thelastdollar.art

    FRAME > FLOOR 796

    FRAME > FLOOR 796

    FRAME > In a landscape

    FRAME > In a landscape

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > Resonant

    FRAME > Resonant

    FRAME > City

    FRAME > City

    FRAME > Magnetism

    FRAME > Magnetism

  • VIDEO POST
    VIDEO POST > Cortical Echoes

    VIDEO POST > Cortical Echoes

    VIDEO POST > Musical Road

    VIDEO POST > Musical Road

    VIDEO POST > TV cathodique, aquarium (2026)

    VIDEO POST > TV cathodique, aquarium (2026)

    VIDEO POST > SLOW-MOTION CAR CRASH

    VIDEO POST > SLOW-MOTION CAR CRASH

    VIDEO POST > Showrunners

    VIDEO POST > Showrunners

    VIDEO POST > Reality is Out

    VIDEO POST > Reality is Out

    VIDEO POST > MIZU

    VIDEO POST > MIZU

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > The Prayer

  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • COSTELLAZIONE BOARIO
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE
No Result
View All Result
Arshake
No Result
View All Result
Home News Focus

Doppio Schermo al Museo MAXXI

Arshake by Arshake
08/11/2017
in Focus
Doppio Schermo al Museo MAXXI

Si sta per concludere al MAXXI la programmazione di Doppio Schermo, la rassegna a cura di Bruno Di Marino che, dallo scorso 9 settembre, ha messo in scena film e video d’artista italiani dagli anni Sessanta ai nostri giorni. La sua complessità in termini di varietà nonché di quantità del materiale mostrato (circa cento opere realizzate nell’arco di quasi sessant’anni) impone una serie di riflessioni che scaturiscono prima di tutto dal dichiarato obiettivo didattico: pur essendo necessariamente una selezione non completa, la rassegna ha inteso tracciare le linee evolutive del cinema e del video d’artista nostrani dalla loro nascita a oggi. Storicizzare, ma anche fare il punto sulla produzione attuale, insomma, come del resto appare necessario in un museo dedicato alle arti del XXI secolo. Doppio Schermo non è che il terzo appuntamento di un progetto avviato lo scorso maggio dal MAXXI, Artapes, a cura di Giulia Ferracci, che omaggia col suo nome una delle realtà produttive più all’avanguardia nell’Italia degli anni Settanta, Art/Tapes/22. Con questo progetto, il museo ha inaugurato la nuovissima Video Gallery, realizzata grazie alla collaborazione della casa di produzione «In Between Art Film» e pensata come spazio interamente dedicato alle proiezioni video. Adottando la formula allestitiva della black box, questa “galleria” si rifà al modello cinematografico per donare allo spettatore la possibilità di sostare e guardare, senza alcuna interferenza visiva e sonora, le immagini in movimento.

Un isolamento fisico, che offre condizioni di osservazione ottimali, ma anche concettuale: il video è sottratto al percorso espositivo lungo le sale del museo e inserito in un percorso di tipo diverso, che tiene conto della specificità di questo medium. Ovviamente sono escluse da queste considerazioni le videoinstallazioni che, pur con le eventuali difficoltà tecnologiche, non generano dubbi circa il loro allestimento spaziale. Il video monocanale invece, soprattutto nell’era della sua pervasività in internet, assume le sfumature più disparate e genera interrogativi circa la sua giusta collocazione nelle sale museali.

Nella rassegna di Bruno Di Marino, lo schermo per la proiezione domina la sala e viene assunto quale paradigma di visione dotato di un’intrinseca dualità. Esso è «superficie di proiezione ma anche filtro»[1]: oltre a rivelare l’immagine, può velarla, schermarla appunto, ossia diventare dispositivo di mediazione. Ma il titolo Doppio Schermo allude anche alle ibridazioni, agli scambi reciproci e ai confini sfumati tra le varie tipologie di immagine e, più precisamente, tra il cinema e il video.

Le due diverse tecnologie, l’una di origine fotografica, l’altra di natura elettronica, hanno a lungo diviso la produzione delle immagini in movimento in due sentieri diversi, per poi ricongiungersi grazie all’avvento del digitale che ha spazzato via tanto la pellicola quanto il nastro magnetico. Questa e altre microstorie potrebbero essere disegnate nella fitta trama intessuta da questa rassegna che, con i suoi quattro programmi di quattro ore ciascuno, ha progressivamente aggiunto un tassello a una storia troppo complessa per essere narrata in modo lineare. Si è cominciato con il cinema sperimentale degli anni Sessanta (tra gli altri, Gianfranco Baruchello, Alberto Grifi, Mario Schifano, Luca Patella), per poi passare, col decennio successivo, a un confronto tra le pellicole di Franco Vaccari e Ugo Nespolo e i primi videotape di Michele Sambin, Vincenzo Agnetti e Giuseppe Chiari.

Il terzo programma ha messo insieme gli anni Ottanta e Novanta, evidenziando la varietà dei linguaggi, dalle sperimentazioni su pellicola di Paolo Gioli, all’uso del computer per le animazioni e la creazione di immagini di sintesi. L’ultimo capitolo, dedicato al nuovo millennio, non poteva che mostrare, al di là dell’uso consapevole della pellicola da parte di alcuni artisti quali Rosa Barba e Leonardo Carrano, il dilagare del digitale e dell’alta definizione che riporta l’immagine elettronica a sconfinare nuovamente nel cinema, soprattutto se il video ha un taglio narrativo. Le consuete programmazioni sono state poi affiancate da proiezioni extra delle opere di durata maggiore e dal ciclo di lezioni Le storie del cinema d’artista.

All’apparente linearità, che ha visto succedersi l’uno dopo l’altro i decenni di questa storia, si è contrapposto il voluto contrasto – nelle singole programmazioni – tra temi, estetiche e tecnologie, che ha lasciato parlare la successione ininterrotta di video. Proprio questi confronti, tra i disegni animati secondo la tecnica cinematografica e le elaborazioni computerizzate, tra l’ostentazione della pellicola mostrata nella sua fisica materialità e la trasparenza dell’alta definizione, tra un’estetica glitch e la sofisticazione delle opere più recenti, suggeriscono gli spunti di riflessione più interessanti.

Come in un libro che fa incontrare e scontrare i frammenti di una storia, il grande schermo è stato assunto quale dispositivo privilegiato di lettura di quasi sessant’anni di storia del film e del video d’artista. Nel doppio schermo del MAXXI sono condensati in realtà gli schermi di piccole e grandi dimensioni che nel corso di questi decenni hanno visualizzato immagini in movimento così diverse tra loro. E’ noto, ad esempio, che prima dell’avvento dell’alta definizione il video sia stato relegato al “piccolo schermo”, quello della televisione, per il quale del resto alcune delle opere viste in questa rassega, come sigle e pubblicità, sono state in origine pensate. Al contrario, l’ultimo capitolo di questa storia, che va dal 2000 a oggi, ci mostra come il digitale decreti la definitiva instabilità di immagini che, nella totale immaterialità della loro sostanza, possono essere visualizzate tanto nei pochi centimetri di uno smartphone, quanto nelle grandi dimensioni di una proiezione.

Dedicare uno spazio simil-cinematografico all’interno di un museo per una rassegna che attraversa tutta la storia del video e del film d’artista italiani invita a interrogarsi sull’attuale pervasività del video e su quali siano le soluzioni espositive migliori, ben consapevoli che una risposta definitiva a queste domande non può essere data.


[1] Bruno di Marino (a cura di), DOPPIO SCHERMO. Film e video d’artista in Italia dagli anni ’60 a oggi, Manfredi Edizioni, Roma 2017, p. 21


Doppio Schermo, rassegna video a cura di Bruno di Marino, Museo MAXXI, fino al 9 novembre.
Nell’ambito del ciclo  Le storie del cinema, realizzato nell’ambito della rassegna, il  14 dicembre si terrà l’ultima lezione con Sandra Lischi, Tecniche Miste. Tra Film e Video, Museo MAXXI, ore 18.00

immagini: (cover 1) Franco Angeli, Souvenir, 1984 (2) Luca Patella, Terra animata, 1967 (3) Gruppo 70, Volerà nel 70, 1965 (4) Luca Patella, Grammatica dissolvente – Gazzùff! Avventure & cultura, 1974-1975 (5) Michele Sambin, Blud’acqua, 1972 (6) Donatella Landi, Je t’aime je t’aime, 1999 (7) Mario Sasso, La ruota di Duchamp Novecento, 2003-2004 (8) Ra di Martino, The Show MAS Go On, 2014

Tags: arsarshakeBruno di MarinocinemaDouble ScreenfilmMAXXIPaola LagonigroRomeSandra Lischivideo
ShareTweetShareSend
Previous Post

Intervista a Nora Al-Badri e Jan Nikolai Nelles

Next Post

VIDEO POST > true/false

Arshake

Arshake

Related Posts

Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche
Focus

Carlo Crivelli e Felice Levini. Archeologie Eclettiche

by Giovanna Coppa
15/10/2026
Focus

Die schöne Magelone al Romaeuropa Festival 2026

by Carlotta Zambelli
08/10/2026

CALLS

Short Theatre 2026
Calls

CALL for papers

23/07/2026
Call for submissions> Residenza a Genova
Calls

Call for submissions> Residenza a Genova

08/04/2026
Bill Fontana a San Pietro
Calls

MA in History and Critical Thinking (HCT)

11/11/2025
Open call: Agora, tra arte e filosofia
Calls

Open call: Agora, tra arte e filosofia

28/10/2025
https://www.arshake.com/special-project-banner/young-italian-artists/
Facebook Twitter Instagram

Arshake is a collaborative artistic project, blurring the borders between art, science and technology, information and production.

  • Focus
  • Video post
  • Frame
  • Special Project
  • Interview
  • Calls
  • Exhibitions

One more step - Check your email and click the confirmation link

© 2026 – ARSHAKE

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
  • FRAME
  • VIDEO POST
  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • COSTELLAZIONE BOARIO
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE

© 2026 – ARSHAKE

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.