Your browser does not support the video tag.
Your browser does not support the video tag.
Marco Cadioli - The Whirlpool
  • © ARSHAKE | ISSN 2283-3676
  • CONTATTI
  • Login
Arshake
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
    • All
    • Focus
    • Interview
    • News dal Passato
    Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma

    Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma

    Intervista | C.I.R.C.E.

    In dialogo con Abe Pazos Solatie

    Intervista | C.I.R.C.E.

    Intervista | C.I.R.C.E.

    Fabrizio Cicero. Questa non è una luminaria

    Fabrizio Cicero. Questa non è una luminaria

    Legami di Luigi Pagliarini all’ISIA di Pescara

    Legami di Luigi Pagliarini all’ISIA di Pescara

    Conferenza di Lynn Hershmann al Whitney Museum e online

    Conferenza di Lynn Hershmann al Whitney Museum e online

  • FRAME
    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > Resonant

    FRAME > Resonant

    FRAME > City

    FRAME > City

    FRAME > Magnetism

    FRAME > Magnetism

    FRAME > You Are Here

    FRAME > You Are Here

    FRAME > Gdansk

    FRAME > Gdansk

    FRAME > Cicadas

    FRAME > Cicadas

    FRAME > Dalunsch

    FRAME > Dalunsch

    FRAME > Siren

    FRAME > Siren

  • VIDEO POST
    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > Organism

    VIDEO POST > Organism

    VIDEO POST > Chiroptera

    VIDEO POST > Chiroptera

    VIDEO POST > Pluvial

    VIDEO POST > Pluvial

    VIDEO POST > PAPERS

    VIDEO POST > PAPERS

    VIDEO POST > Stranger Visions

    VIDEO POST > Stranger Visions

    VIDEO POST > Buoyant Choreographies

    VIDEO POST > Buoyant Choreographies

    VIDEO POST > Composition for Objective Sound No.7

    VIDEO POST > Composition for Objective Sound No.7

  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE
  • it IT
  • en English
No Result
View All Result
Arshake
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
    • All
    • Focus
    • Interview
    • News dal Passato
    Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma

    Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma

    Intervista | C.I.R.C.E.

    In dialogo con Abe Pazos Solatie

    Intervista | C.I.R.C.E.

    Intervista | C.I.R.C.E.

    Fabrizio Cicero. Questa non è una luminaria

    Fabrizio Cicero. Questa non è una luminaria

    Legami di Luigi Pagliarini all’ISIA di Pescara

    Legami di Luigi Pagliarini all’ISIA di Pescara

    Conferenza di Lynn Hershmann al Whitney Museum e online

    Conferenza di Lynn Hershmann al Whitney Museum e online

  • FRAME
    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > The Fall of Icarus

    FRAME > Resonant

    FRAME > Resonant

    FRAME > City

    FRAME > City

    FRAME > Magnetism

    FRAME > Magnetism

    FRAME > You Are Here

    FRAME > You Are Here

    FRAME > Gdansk

    FRAME > Gdansk

    FRAME > Cicadas

    FRAME > Cicadas

    FRAME > Dalunsch

    FRAME > Dalunsch

    FRAME > Siren

    FRAME > Siren

  • VIDEO POST
    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > Scribble

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > The Prayer

    VIDEO POST > Organism

    VIDEO POST > Organism

    VIDEO POST > Chiroptera

    VIDEO POST > Chiroptera

    VIDEO POST > Pluvial

    VIDEO POST > Pluvial

    VIDEO POST > PAPERS

    VIDEO POST > PAPERS

    VIDEO POST > Stranger Visions

    VIDEO POST > Stranger Visions

    VIDEO POST > Buoyant Choreographies

    VIDEO POST > Buoyant Choreographies

    VIDEO POST > Composition for Objective Sound No.7

    VIDEO POST > Composition for Objective Sound No.7

  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE
No Result
View All Result
Arshake
No Result
View All Result
Home News Focus

Serena Fineschi. Estetica del buio

Antonello Tolve by Antonello Tolve
15/10/2014
in Focus
Serena Fineschi. Estetica del buio
 
 Stato di Grazia - arshake
 
 
«Una città è prima di tutto uno stato d’animo. Sono cittadini coloro che si sentono tali, che sono orgogliosi di appartenere a una comunità superiore al villaggio per potenza, per ricchezza, per cultura, per tradizioni artistiche, per un passato memorabile, per l’attitudine a uno sforzo comune. Possono illudersi; ma se il loro orgoglio è giustificato, trova un riconoscimento nel contegno degli abitanti del contado, che si servono della città come di un punto di raccolta e guardano a essa come a un faro, una guida»[1]. Roberto S. Lopez

Una mostra a cielo aperto che raffigura cose e case, una partitura elaborata sull’urbano, un intervento nella (e sulla) città: in uno spazio polifonico e mobile che «finisce con l’assumere aspetto familiare, una cordialità quasi affettuosa, come uno di quegli oggetti che teniamo con noi, nelle nostre case, solo per consuetudine, solo perché abbiamo vissuto insieme una parte dei nostri giorni e insieme vivremo parte del nostro futuro» (Menna)[2]. Stato di grazia, il nuovo progetto di Serena Fineschi pone al centro della riflessione lo spazio della vita quotidiana, la città appunto, per generare una manovra minimale – presa a prestito da un fenomeno accidentale – che si appalesa mediante problemi di spazio, come luogo del luogo[3], come sottrazione clandestina, come gesto furtivo operato in mezzo alla strada, come un cortocircuito estetico teso a manipolare temporaneamente il tessuto civico: e perfino come défiguration, come spazio ricavato nello spazio, come calore e colore d’intimità.

Muovendo da un’intesa, da un felice patto culturale con l’Istituzione Comunale che accetta di spengere le luci del centro storico di Siena e di prender parte ad una Gesamtskulptur (ad una scultura totale), Serena Fineschi propone oggi un’opera aperta, una performance urbana che coinvolge a pieno titolo il pubblico – «il pubblico è un esaminatore, ma un esaminatore distratto»[4] ha evidenziato Benjamin in tempi non sospetti – per ritornare all’umano e all’urbano, ad un pascolo felice, ad «un soffio di vento che porta buona salute da luoghi benefici»[5]. Stato di grazia è, infatti, un sottilissimo soffio d’aria, un graffio di buio che sfiora (che turba) la mente della comunità senese e situa l’opera in un habitat vivente, in un ambiente pulsante, in una popolazione di oggetti animati e inanimati. Si tratta di un inciampo obbligato (Bonito Oliva) attraverso il quale l’artista mette sotto scacco il pubblico – ignaro dell’operazione estetica – per produrre un pungente vuoto d’ombra (Savinio)[6] che si definisce come rete di circolazione e di comunicazione, come riduzione luminosa e come estrapolazione arbitraria di visibilità, come operazione di salute pubblica e come rasoiata creativa su una priorità ufficialmente riconosciuta.

Pennello totale che dipinge di buio uno spazio civico, Stato di grazia è, dunque, «un intervento di una semplicità disarmante», suggerisce l’artista, «e che potrei davvero considerare come una personale che si sviluppa su una superficie estremamente dilatata (come quella dell’intero centro storico di una città), con il massimo numero di fruitori inconsapevoli, in un tempo brevissimo»[7].

Tra la regola e il caso, tra il programmato e lo spontaneo, Serena Fineschi offre in questo modo una fuga momentanea dall’elettricità e dalla routine quotidiana per avanzare un programma plastico che situa l’arte al centro dell’abitare[8] e sottomette lo spettatore ad una sollecitazione oftalmica spinta oltre i bordi dell’ordinarietà, in una condizione formale e formativa che declina l’heimlich in unheimlich, in una sensazione di confusione ed estraneità, in uno spaesamento[9] necessario a creare nuovi contatti linguistici tra il cittadino e la propria città.

«Questo lavoro», puntualizza Fineschi, «non ha alcuna valenza politico-sociale […], nell’origine della mia riflessione c’è, come ogni volta che approccio un nuovo lavoro, la volontà (non consapevole) di renderlo universale e lasciare che le declinazioni cambino – per mezzo di tutte le variabili possibili – a prescindere dalla mia visione»[10].

Estroflessione performativa che dilata e converte la spietata topia corporale in collaborativo giardino d’utopia, Stato di grazia si presenta, allora, come un happening collettivo notturno per mezzo del quale il nucleo urbano (un nucleo che «scricchiola e tuttavia si mantiene»)[11] diventa terreno privilegiato di una narrazione fatta di ombre e sembianze, di luce e di quello che luce non è. Ma anche, e soprattutto ambiente riflessivo, dispositivo in cui lo spazio espositivo volge lo sguardo verso la trama sociale (e non dimentichiamo che sono le case a fare un borgo, ma sono gli uomini a fare una città) per costruire una scena che si radica nella crudezza della realtà, fino a bucare lo sguardo comunitario, a spingerlo verso un’assunzione di coscienza e conoscenza, in uno stato di meraviglia, la meraviglia e la nostalgia di ritornare, in un paesaggio sin troppo consumato dall’inquinamento luminoso, a riveder – seppur momentaneamente – le stelle.


Questo testo critico ha accompagnato la performance Stato di Grazia realizzata da Serena Fineschi a Siena promossa da Brick Centro per la ricerca e la cultura contemporanea (11.10.2014)

[1]   R. S. Lopez, Le città dell’Europa post-carolingia, in I problemi comuni dell’Europa postcarolingia, Atti della IIa Settimana del CISAM tenuta a Spoleto dal 29 marzo al 5 aprile 1955, Edizioni Fondazione CISAM, Spoleto 1955, pp. 551-552.

[2]   F. Menna, NOTE D’ARTE. I racconti di viaggio di Heiner Dilly, in «il Mattino», 19 novembre 1965, p. 26.

[3]   P. Virilio, Olafur Eliasson. An Exorbitant Art, in Olafur Eliasson. Colour Memory and Other Informal Shadows / La memoria del colore e altre ombre informali, Postmedia Books, Milano 2004, p. 61.

[4]   W. Benjamin, Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am M. 1955; trad. it., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa, pref. di C. Casses, con una nota di P. Pullegra, Einaudi, Torino 1966, p. 46.

[5]   Platone, Le opere, vol. IV, a cura di E. Maltese, con un saggio di F. Adorno, premessa, trad. e note di U. Boltrighini, G. Caccia, E. Pegone, Newton & Compton editori, Roma 1997, p. 132.

[6]   A. Savinio, Il compagno di viaggio, in Id., Tutta la vita, Bompiani, Milano 1945, p. 100.

[7]   Da una lettera dell’artista a chi scrive con, in oggetto, Stato di grazia, 27/09/2014 (ore 13.28).

[8]   A. Trimarco, L’arte e l’abitare, Editoriale Modo, Milano 2001.

[9]   G. Berto, Freud, Heidegger. Lo spaesamento, Bompiani, Milano 1999.

[10] Da una lettera dell’artista a chi scrive, cit.

[11] H. Lefebvre, Le droit à la ville, Éditions Anthropos, Paris 1968; trad. it., Il diritto alla città, introd. di C. Bairati, Marsilio, Venezia 1970, p. 32.

Tags: Antonello TolvearsBrick CenterperformanceSerena Fineschi
ShareTweetShareSend
Previous Post

«Dalla Terra alla Luna»

Next Post

Call for artists > 25th MEDIAWAVE GATHERING 2015

Antonello Tolve

Antonello Tolve

Related Posts

Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma
Exhibitions

Daniele Puppi. “Eh Lampu” a Roma

by Elena Giulia Rossi
02/12/2025
Intervista | C.I.R.C.E.
Focus

In dialogo con Abe Pazos Solatie

by Elena Giulia Rossi
27/11/2025

CALLS

Bill Fontana a San Pietro
Calls

MA in History and Critical Thinking (HCT)

11/11/2025
Open call: Agora, tra arte e filosofia
Calls

Open call: Agora, tra arte e filosofia

28/10/2025
Dialogues across the Seas 2018-2025
Calls

Dialogues across the Seas 2018-2025

05/09/2025
Open call per residenza. ALTERLIFE 25
Calls

Open call per residenza. ALTERLIFE 25

30/07/2025
https://www.arshake.com/special-project-banner/young-italian-artists/
Facebook Twitter Instagram

Arshake is a collaborative artistic project, blurring the borders between art, science and technology, information and production.

  • Focus
  • Video post
  • Frame
  • Special Project
  • Interview
  • Calls
  • Exhibitions

One more step - Check your email and click the confirmation link

© 2024 – ARSHAKE

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • ABOUT US
    • CHI SIAMO
    • ARSHAKE. IL PROGETTO
    • MEDIA/PARTNERSHIPS
    • CONTATTI
  • FOCUS
  • FRAME
  • VIDEO POST
  • SPECIAL PROJECTS
    • ARSHAKE’S BANNER
    • CRITICAL GROUNDS
    • YOUNG ITALIAN ARTISTS
    • GAME OVER
      • GAME OVER • LOADING
    • EXTERNAL PROJECTS
      • BACKSTAGE | ONSTAGE
      • PERCORSI • 6 anni con il premio Terna
      • TEMPO IMPERFETTO
  • RESOURCES
    • CALLS
    • ARCHIVIO
    • RISORSE ONLINE

© 2024 – ARSHAKE

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.